- Al lettore
- I. Attenzione per ben morire
- II. Confidenza in Dio
- III. La croce dei patimenti è segnale di salvezza
- IV. I mali della bugia
- V. Lo zelo per le anime redente dal sangue di Gesù Cristo
- VI. La misericordia del Signore
- VII. I libri della Scrittura Santa sono ammirabili
- VIII. La voce del Signore è parola che santifica
- X. Il godimento del cristiano è nel patire
- XI. La via degli empi è tenebrosa
- XII. Per salvarsi il cristiano deve essere sollecito
- XIII. Gesù Cristo salvatore
- XIV. Il ricco empio è uno stolto
- XV. Per salvarsi bisogna progredire di bene in meglio sino alla fine
- XVI. Ricordati che la morte non tarda <a> venire
- <XVII> Gli infinti al confronto dei semplici
- XVIII. Il combattimento contro agli spiriti infernali
- XIX. Confessare Gesù Cristo avanti agli uomini è guadagno altissimo
- XX. Sapiente è colui che, essendo gran peccatore, altamente si umilia
- XXI. Il cristiano che pecca diventa animalesco
- XXII. Il ricco iniquo è un briaco che dorme
- XXIII. Nello inferno è un cataclisma di fuoco
- XXIV. Il cristiano deve essere un prode soldato di Gesù Cristo
- XXV. Le piaghe del Salvatore sono fonti di ineffabile virtù
- XXVI. Le mercedi di due capitani
- XXVII. Il Signore è l'amico che salva
- XXVIII. La consolazione dei patimenti
- XXIX. Il Signore del cielo non è da lasciare per seguire l'idolo del mondo
- XXX. È tanto il bene che aspetto che ogni pena mi è diletto
- XXXI. Per salvarsi non bisogna guardare ai più che son gli stolti, ma ai pochi che operano con saviezza
- XXXII. Chi fa il voler di Dio prende un cibo di eccellente qualità
- XXXIII. La gloria dei grandi che furono dov'è?
- XXXIV. Il figlio che è più diletto dev'essere più degli altri diligente per non perire
- XXXV. L'uomo paziente è migliore dell'uomo forte
- XXXVI. I misteri della ascensione e della risurrezione di Gesù e quelli della sua vita e incarnazione sono prodigi ineffabili
- XXXVII. A confessare le proprie colpe non bisogna aspettare in morte
- XXXVIII. Il Signore ancor quando è adirato si ricorda della misericordia
- XXXIX. Più che la scienza e la sapienza vale il timor di Dio
- XL. La fede è che salva
- NI P
- ER OGNI GIORNO DELLA QUARESIMA
sábado, 23 de fevereiro de 2013
◦IN TEMPO SACRO FERVORINI PER OGNI GIORNO DELLA QUARESIMA
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